giovedì 13 dicembre 2018

È così importante assumere Omega 3?


Buongiorno, mi è stato consigliato di assumere un integratore di omega 3, in quanto sto seguendo una dieta e non mi piace mangiare pesce. Quali sono le proprietà e i benefici per la salute degli omega 3? E' proprio necessario assumerli?

Buongiorno, grazie per averci scritto. Possiamo subito rispondere al suo quesito affermando che gli omega 3 sono acidi grassi “essenziali”. Essenziali per due motivi: il primo per il fatto che l'organismo non è in grado di produrli da solo e deve assumerli necessariamente dall'esterno attraverso l'alimentazione.

Secondo perchè gli omega 3 svolgono nel corpo umano funzioni essenziali per il mantenimento di uno stato di benessere e di salute ottimale. A tal proposito anche l'Efsa (l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) si è espressa su dosi e proprietà degli omega 3, ufficializzando alcune proprietà che agli esperti era già note da tempo.

In particolare l'Efsa ha stabilito 5 ambiti nei quali gli omega 3 sono utili. Vediamoli insieme:

  1. Cuore. Per assunzioni di 250 mg di EPA e DHA al giorno l'EPA e il DHA contribuiscono al mantenimento della normale funzione cardiaca.
  2. Pressione. Per assunzioni di 3 grammi al giorno l'EPA e il DhA contribuiscono al mantenimento della normale pressione sanguigna. 
  3. Vista. Per assunzioni di 250 mg al giorno il DHA contribuisce al mantenimento della normale capacità visiva.
  4. Cervello. Per assunzioni di 250 mg al giorno il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale.
  5. Trigliceridi. Per assunzioni di 2 grammi al giorno l'EPA e il DHA contribuiscono al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue.
In altre parole pur non avendo disturbi o specifiche patologie, anche solo per assicurasi di mantenere normali le funzioni sopra riportate e legate al funzionamento di cuore, apparato cardiovascolare, vista, cervello... è consigliato assumere omega 3 EPA e DHA tutti giorni nelle quantità indicate.

Anche Barry Sears, il noto biochimico di fama mondiale, ideatore della dieta a zona ed esperto di omega 3, si è espresso sulle proprietà degli omega 3, arrivando a stabilire un dosaggio “standard” valido da assumere in condizioni di benessere pari a 2,5 gr. al giorno di omega 3 EPA e DHA.

Barry Sears nel suo “La Zona Omega 3rx” illustra e spiega in dettaglio il ruolo chiave che gli omega 3 svolgono nell'organismo, mostrando nello specifico non solo come e attraverso quali vie biochimiche gli omega 3 svolgono la loro funzione, ma anche indicando quali dosi di omega 3 assumere e come monitorare i progressi per variarne l'assunzione nel tempo.

Oltre i 4 vantaggi che gli omega 3 possono fornire specificamente a coloro che stanno seguendo una dieta (qualsiasi dieta, non solo la dieta a zona), nel suo libro “Magri per Sempre” Sears spiega che gli omega 3 andrebbero assunti sempre e considerati alla stregua di un'assicurazione sulla vita, economica e di scarso impegno giornaliero, visto che assumere un integratore è un gesto che richiede solo una manciata di secondi ogni giorno.

Altro aspetto di cruciale importanza è poi quello relativo alla qualità degli omega 3. Su questo infatti Sears molto ha scritto. Un tempo gli omega 3 erano assunti come olio di pesce (il vecchio olio di fegato di merluzzo), che tanti di noi ricordano dal sapore poco gradevole. Ma da allora sono stati compiuti passi da gigante nelle metodiche di produzione.

Oggi abbiamo disponibili i più moderni concentrati di omega 3 ottenuti attraverso la distillazione molecolare multipla e tecniche più avanzate (si veda ad esempio l'estrazione con CO2 supercritica). L'attribuzione del Certificato IFOS attestante concentrazione e purezza del lotto di omega 3 è il sigillo di garanzia finale per essere sicuri della qualità dell'integratore che intendiamo acquistare.

mercoledì 5 dicembre 2018

Quale integratore di omega 3 scegliere?


Buongiorno, desidero acquistare un integratore di omega 3. In commercio ce ne sono talmente tanti che faccio veramente difficoltà a scegliere il migliore. Sto seguendo una dieta per dimagrire 11 kg e avendo anche trigliceridi e colesterolo alti mi è stato consigliato di assumere omega 3. Quali mi consigliate?

Buongiorno, grazie per averci scritto. Quando si tratta di scegliere un integratore di omega 3, è bene far riferimento ai criteri di qualità stabiliti da Barry Sears, biochimico americano ideatore della dieta a zona e uno dei massimi esperti a livello mondiale di omega 3 (per sapere chi è e cosa ha fatto Barry Sears clicca qui).

Sears ha dedicato molti anni di studio (pur essendo ancora oggi oggetto delle sue ricerche), agli omega 3, in quanto essi costituiscono uno dei tre pilastri su cui si fonda la dieta a zona, la concezione alimentare elaborata da Sears per influire in maniera significativa non solo sul peso ma anche su salute e benessere.

Innanzi tutto per Barry Sears la dose “standard” di omega 3 che è opportuno assumere in condizioni di benessere corrisponde a 2,5 grammi di EPA e DHA al giorno. Questa è la dose di partenza, poi modificabile in funzione delle condizioni di salute e di alcuni parametri ematici misurabili nel tempo per valutare le reali esigenze dell'organismo.

Indicata la dose di omega 3, Sears fa riferimento ai parametri di qualità che gli omega 3 devono possedere per essere assunti quotidianamente alle dosi da lui indicate per lunghi periodi tempo senza rischio alcuno per la salute.

Rischio in quanto gli omega 3, essendo estratti dall'olio di pesce, possono contenere in varia misura quegli inquinanti ambientali (vedi mercurio, diossina, pcb, arsenico ecc.) che a causa dell'inquinamento si cumulano nella catena alimentare partendo dai vegetali fino all'uomo, passando dai pesci piccoli a quelli di taglia più grande.

Bene, l'integratore di omega 3 per Barry Sears deve essere prodotto con la distillazione molecolare multipla, contenere il 60% di EPA e DHA (preferibilmente in rapporto 2:1) ed essere in possesso della certificazione IFOS a garanzia di concentrazione, qualità e purezza.


  1. Prodotto con la distillazione molecolare multipla in quanto (ora e sempre più spesso insieme alla CO2 supercritic extration) questo è un dei procedimenti di estrazione e purificazione degli omega 3 più all'avanguardia ad oggi esistente. In grado di concentrare i principi attivi degli omega 3 (l'EPA e il DHA) a livelli fino a qualche anno fa impensabili. 
  2. Contenere il 60% di EPA e DHA in quanto questa è una concentrazione raggiungibile con la distillazione molecolare multipla e appunto chiara indicazione del fatto che per produrre l'integratore è stata utilizzata un tecnica moderna e raffinata. Senza l'impiego della quale integratori di qualità inferiore contengono spesso solo il 20-30% di EPA e DHA a capsula. 
  3. Essere in possesso del certificato IFOS, in quanto questa certificazione, può essere considerata ad oggi il Top delle certificazioni di qualità relativamente agli omega 3. Ciò per attendibilità, verificabilità (il database IFOS è pubblico e facilmente accessibile online h24) e grado di accurezza per quanto concerne i più importanti parametri di qualità degli omega 3.

Ciò detto le possiamo consigliare dove trovare quelli che rispondono (e superano) i criteri di qualità, concentrazione e purezza indicati da Barry Sears. In questo sito (clicca qui) troverà almeno 3 importanti integratori che coniugano altississimo livello qualitativo, concentrazione, purezza e ottimo rapporto qualità prezzo grazie anche al salto degli intermediari possibile oggi grazie alla vendita a online.

venerdì 30 novembre 2018

Integratori importanti nella dieta a zona


Buongiorno, sto seguendo la dieta a zona utilizzando sfiziose ricette bilanciate e alcuni snack e prodotti in zona che acquisto in un sito specializzato molto fornito. Mi trovo bene e sono già dimagrito 8 kg. Vorrei sapere se devo assumere anche integratori (es: gli omega 3). Grazie in anticipo per la risposta.

La dieta a zona è un'ottima dieta con solide basi scientifiche che si è dimostrata utile in alcune specifiche condizioni di salute (vedi qui), per dimagrire e aiutare l'organismo a ritrovare e mantenere una condizione di pieno benessere.

Bilanciare un piatto secondo gli equilibri nutrizionali della dieta a zona è semplice e anche per chi è spesso fuori casa, non è affatto problematico risolversi do solo o in compagnia a pranzo e cena. Con il famoso metodo dell'occhio e della mano si fa subito e si è sicuri di non sbagliare.

A casa poi,
a disposizione di coloro che desiderano cimentarsi in cucina, c'è un'infinita disponibilità di succulente ricette bilanciate in zona. Solo l'imbarazzo della scelta. Per chi vuole vuole fare rapidamente: un secondo magro, un contorno condito e frutta vanno sempre bene.

Enorme anche la varietà di spuntini, snack, pasti sostitutivi, prodotti per la colazione ad oggi disponibile. Solo l'imbarazzo della scelta ed impossibile stancarsi. Infatti oltre ai prodotti con la sigla 40-30-30 ne esistono tanti altri buonissimi che sono compatibili con la zona.

La dieta a zona non è completa però se mancano i famosi omega 3. Gli omega 3 sono un principio nutritivo essenziale che dobbiamo necessariamente assumere per via alimentare. Senza gli omega 3 la dieta a zona è “zoppa”, in quanto non si avranno mai tutti i benefici che la zona può produrre.

Non è solo una questione legata strettamente alla dieta, quindi alla riduzione di peso e al dimagrimento (anche se abbiamo visto in questo post che gli omega 3 sono utili anche per questo), si tratta di completare l'effetto che il bilanciamento nutrizionale della zona produce sull'infiammazione.

L'infiammazione sappiamo è il primum movens di tantissime malattie, incluse molte patologie cardiovascolari (ischemie e infarti compresi). Controllare e puntare alla risoluzione dell'infiammazione quindi significa spegnere l'innesco che genera la malattia e... stare meglio.

In questa battaglia contro l'infiammazione, la dieta a zona con il suo bilanciamento nutrizionale svolge il ruolo di ridurre l'intensità dell'infiammazione. Ma la risoluzione dell'infiammazione richiede l'azione decisa prodotta dalla generosa assunzione quotidiana di polifenoli e omega 3.

Per quanto riguarda specificamente gli omega 3, Barry Sears parla di alte dosi di omega 3 raffinati. Intendendo dire che non ha senso assumere un comune integratore. Occorrono omega 3 altamente purificati, prodotti con la distillazione molecolare multipla, a partire da 2,5 gr. al giorno.

In un altro post (vedi qui) abbiamo parlato della differenza tra il vecchio olio di fegato di merluzzo e i modernissimi concentrati di omega 3 EPA e DHA. Grazie alla tecnologica, oggi abbiamo disponibili distillati purissimi di olio di pesce, virtualmente privi di contaminanti e certificati per la purezza.

Sono questi gli unici omega 3 che ha senso assumere tutti i giorni giorni alle dosi indicate da Barry Sears, per lunghi periodi, senza rischio alcuno per la salute anzi sperimentando appieno effetti ed efficacia non solo su dieta e dimagrimento, ma anche su salute e benessere.

Nel corso degli anni ci siamo specializzati nell'offerta di prodotti per la dieta a zona e abbiamo selezionato alcuni tra i miglior integratori di omega 3 disponibili sul mercato nazionale e internazionale. Troverà tutti i dettagli, offerte volume e gran risparmio a questo link: www.zonaomega3.it

martedì 27 novembre 2018

Omega 3 per la salute del cuore!



Buongiorno, vi scrivo per sapere se gli omega 3 possono aiutarmi a prevenire malattie di cuore. In famiglia ho avuto parenti con disturbi di cuore e circolazione. Avevo letto che gli omega 3 possono essere utili, ma chiedo ulteriore conferma e consiglio a voi prima di iniziare ad assumerli.

Buongiorno e grazie per averci scritto. Possiamo subito rispondere con una risposta positiva al suo quesito. Oltre all'enorme numero di studi già esistente per valutare effetti ed efficacia degli omega 3, recentemente sono arrivati a pubblicazione due nuovi quanto importanti studi clinici.

Il primo studio, chiamato Reduce-IT, è stato condotto su un campione di ben 8179 pazienti di età media 64 anni, distribuiti in 11 paesi differenti e 473 centri. Durato 4 anni e mezzo ha valutato gli effetti dell'integrazione con 4 grammi di Omega 3 EPA al giorno.

I risultati hanno sostanzialmente evidenziato che l'assunzione della dose impiegata di omega 3 porta a una riduzione significativa di eventi cardiovascolari in soggetti definiti a rischio per livelli elevati di trigliceridi ematici (150-499 mg/dl).

In dettaglio nel corso del primo anno è stata registrata una riduzione media dei trigliceridi di 39 punti indipendentemente dalla valore iniziale. Inoltre al termine è stato ridotto il rischio del 31% di infarto, del 28% di ictus, del 35% di rivascolarizzazione urgente e del 13% di mortalità totale.

Il secondo studio, denominato Vital, ha avuto una durata media di 5,3 anni ed è stato condotto su un campione di ben 25871 persone di età compresa tra i 50 e 55 anni, prive di precedenti malattie cardiache (a differenza dello studio Reduce-IT).

L'integrazione con Omega 3 è stata effettuata con un'assunzione quotidiana di 460 mg di EPA e 380 g di DHA. Ciò che è emerso dallo studio è stato una riduzione del rischio del 28% di infarto, del 50%  di infarto fatale, del 17% di patologie alle arterie coronarie.

Anche Barry Sears, ideatore della dieta a zona e uno dei massimi esperti a livello mondiale di omega 3, si è espresso sui risultati di questi importanti studi. Riguardo lo studio Reduce-IT, Sears ha affermato che la riduzione dei trigliceridi non è il vero motivo per cui l'alta dose di omega 3 ha prodotto benefici nel ridurre gli eventi cardiovascolari.

Poichè le malattie cardiache  hanno una riconosciuta base infiammatoria, alte dosi di omega 3 sono in grado di dare effetti benefici poichè riducono la produzione di molecole infiammatorie (le citochine) e ne promuovono la produzione altre, ad azione positiva, dette resolvine.

Alte dosi di omega 3 (alte quanto quelle impiegate nello studio) quindi funzionano nella misura in cui agiscono da anti infiammatori, riducendo così il rischio di quegli eventi cardiaci maggiori presi in considerazione nello studio.

La misura dell'effetto “buono” prodotto dall'assunzione quotidiana degli omega 3, afferma Barry Sears, è quantificabile attraverso il famoso rapporto di due indici ematici AA/EPA (facilmente misurabile con le analisi del sangue).

Nello studio Reduce-IT, infatti, l'apporto di 4 gr. di EPA al giorno aveva abbassato il rapporto AA/EPA a uno straordinario 1,2 producendo così benefici massimi a livello cardiovascolare (già sapevamo che il range consigliato da Sears è idealmente compreso tra 1,5 e 3 punti).

Sears inoltre osserva che benefici clinici ottimali si possono ottenere quando l'integrazione quotidiana non è fatta solo con EPA, ma con un mix di EPA e DHA, in rapporto 1:2. Quindi secondo Sears ai 4 gr. di EPA utilizzati nello studio andrebbero aggiunti altri 2 gr. di DHA.
 

Ricordiamo che gli Omega 3 See Yourself Well contengono EPA e DHA proprio nel rapporto indicato da Barry Sears (1:2) e sono prodotti nella forma trigliceride per migliorare e rendere più rapida  la velocità di assorbimento intestinale degli stessi.

Gli Omegavia omega 3 (altri omega 3 di elevato livello qualitativo), pur contenendo EPA e DHA in differente rapporto reciproco (3:1), contengono un alto dosaggio di entrambi per capsula (EPA 780 mg e DHA 260 mg). Perciò con sole 4 capsule al giorno si è vicini a centrare il dosaggio di EPA impiegato nello studio Reduce-IT.

venerdì 23 novembre 2018

Dimagrire prima di Natale? Si può!


Buongiorno, sono in sovrappeso e voglio dimagrire 5 chili prima delle feste di Natale. Posso farcela? La dieta a zona va bene? Sono fuori tutti il giorno per lavoro. Potete consigliarmi? Ci sono prodotti in zona già pronti da mangiare fuori casa?

Grazie per averci scritto. Non manca molto a Natale ed è vero che durante i giorni delle festività natalizie si tende sempre a mangiare e assaggiare cibi e preparazioni dolciarie (panettoni, torroni ecc.) tanto disponibili in questo periodo per onorare la tradizione... come fai a dire di no!

Per questo non è sbagliata l'idea di seguire una alimentazione regolata e/o una dieta vera e propria per arrivare a Natale nel proprio peso forma, così da poter “ammortizzare” facilmente quel chiletto in più che è così facile prendere per i pranzi, le cene, a casa di amici e parenti.

La dieta a zona è decisamente un'ottima scelta. Un modello di alimentazione bilanciata ed equilibrata che ci aiuta a perdere massa grassa e mantenere la massa magra. Una dieta che ci aiuta a definire e modellare il corpo grazie al bilanciamento di tutti i nutrienti.

Come inziare? Subito dalla colazione ovviamente! Per noi che preferiamo la colazione dolce, sono perfetti i frollini e il muesli enerzona, che può accompagnare con una tazza di tè o di latte (anche quello di soia se preferisce) o caffè/latte parzialmente scremato.

I frollini enerzona sono un'ottima scelta, prodotti in 6 buonissimi gusti (Fondente Noir, Cacao, Nocciola, Avena, Cocco, Ai Cereali Antichi) avrà solo l'imbarazzo della scelta a scegliere quello che le piace di più. Per variare potrà alternare con il muesli, prodotto richiestissimo esclusivo enerzona.

A metà mattina, così come a metà pomeriggio, potrà tenere sotto controllo il desiderio di mangiare qualcosa, con uno spuntino bilanciato in zona. Anche in questo caso avrà a disposizione una tale varietà di prodotti da  non stancarsi praticamente mai.

Infatti oltre ai prodotti enerzona: le barrette snack prodotte in più di 10 gusti, i crackers, le chips, i minirock, i grissini, ci sono altre importanti aziende di settore (volchem, named, why) che producono tantissimi snack zona compatibili validi per variare e metterli a rotazioni con tutti gli altri.

Per quanto riguarda il pranzo sono disponibili sostituti del pasto, ovvero barrette o buste da sciogliere nel latte, complete di vitamine e minerali che possono aiutarla a fare un pasto veloce quando è fuori casa e non può fermarsi in self service o ristorante.

Arrivata a cena, dopo il consigliatissimo spuntino dolce o salato del pomeriggio, è il momento di bilanciare il pasto secondo le semplici regole della zona. Il famoso metodo a occhio (che ha reso famosa la dieta a zona) rende tutto semplice e sarà sufficiente per comporre il piatto in questa maniera:

  1. una proteina (preferibilmente carne bianca o pesce) grande e spessa quanto il palmo della propria mano (escluse le dita)
  2. una quantità di carboidrati (es: pane preferibilmente integrale o un piccolo primo o patate o frutta) grande quanto il pugno della propria mano
  3. un abbondante contorno condito con un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva.
Menzione speciale va agli omega 3. La dieta a zona non è vera dieta a zona senza gli omega 3. Barry Sears, il padre della dieta a zona, ha dedicato molta della sua attività scientifica a studiare ed affermare l'importanza degli omega 3, utili anche per tutti coloro che non seguono la dieta a zona.
 

Specificamente gli omega 3 possono essere utili nel corso di qualsiasi dieta e in special modo nel corso della dieta a zona per 4 motivi fondamentali. Abbiamo dedicato un post per illustrare nel dettaglio come gli omega 3 ci aiutano sostanzialmente a dimagrire prima e meglio (vedi: Omega 3 per Dimagrire. Vero o Falso?).

Ma ha senso assumere omega 3 solo a certe dosi e sicuri del livello qualitativo che deve essere estremamente elevato e certificato. Per questo motivo Barry Sears parla di integratori di omega 3 che raggiungo il 60% di EPA e DHA certificati IFOS come gli unici in grado di funzionare davvero.

Assumere comuni integratori a basso dosaggio, di dubbia qualità e bassa concentrazione non ha senso e alla lunga potrebbe anche essere nocivo per la salute, in quanto gli omega 3 sono estratti da pesci che cumulano sostanze tossiche posizionandosi a vari livelli nella catena alimentare.

Nel corso degli anni abbiamo selezionato i migliori prodotti per la dieta a zona insieme ai migliori integratori di omega 3 che rispondono agli stringenti requisiti di qualità indicati da Barry Sears. Potrà trovare tutte le informazioni insieme a tantissime offerte a questo link: www.zoonaomega3.it

sabato 29 settembre 2018

La cena bruciagrassi nella dieta a Zona


Buongiorno, sto seguendo la dieta a zona per scendere 15 kg, modellare il fisico, bruciare l'odiosa massa grassa e mantenere la massa magra. Mi sto trovando bene, ma vorrei conoscere il “segreto” per accelerare il dimagrimento. In particolare ho difficoltà la sera a cena per restare entro certi limiti. P.S. Gli omega 3 possono aiutarmi?

Grazie per averci contattato. Per molti, effettivamente, la cena sia nella dieta a zona sia in altre diete è il pasto della giornata più difficile da gestire, in quanto per le tante vicissitudini della vita quotidiana si resta “leggeri” a pranzo (troppo) fino ad arrivare spesso con una fame da lupo a cena.

Questo modo di gestire qualsiasi dieta, sopratutto la dieta a zona, il cui fine è proprio quello di mantenere entro certi limiti le fluttuazioni ematiche della glicemia e dell'insulina (e degli ormoni legati alle risposte da stress) è del tutto scorretto. Così si finisce col dimagrire lentamente e male.

La dieta a zona (40-30-30) è una dieta “prestazionale” (ideata dal biochimico americano Barry  Sears) il cui fine è quello non solo di farci dimagrire riducendo la massa grassa promuovendo salute e benessere, ma anche quello di farci sentire sazi senza “cali di zuccheri”.

Quando la dieta a zona è messa in pratica bene, rispettando le sue poche e semplici regole, allora sarà del tutto naturale arrivare a cena con serenità, senza la voglia irrefrenabile di mangiare tutto quello che c'è sulla tavola apparecchiata.

Il “segreto” per arrivare a cena bene, con il giusto desiderio di alimentarsi senza eccessi è fare un pranzo bilanciato, uno spuntino bilanciato 40-30-30 “in zona” a metà pomeriggio e assumere i famosi acidi grassi essenziali omega 3 all'ora di pranzo (tra poco scopriremo perchè).

Fare un pranzo bilanciato attenendosi ai principi della dieta a zona è una cosa piuttosto semplice: un secondo magro, un abbondante contorno condito con un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva e un frutto grande o un piccolo panino integrale, non è così problematico.

Per coloro che sono in viaggio e per i quali non è proprio possibile sostare per il pranzo, allora tornano utili i pasti sostitutivi 40-30-30, facilmente reperibili sia in barrette grandi da 200 Cal, sia in buste predosate da sciogliere in acqua o latte. Ad oggi sono tanti i gusti e le marche disponibili.

Come dicevamo, particolarmente importante poi è fare uno spuntino bilanciato 40-30-30 nel corso del pomeriggio. Lo spuntino gioca un ruolo decisivo nel controllare le oscillazioni della glicemia durante il pomeriggio. rappresenta il giusto rifornimento di energia per arrivare bene a cena.

Il modo più semplice ed “efficace” per fare lo spuntino è a nostro avviso quello di utilizzare uno dei tanti, tantissimi spuntini bilanciati dolci o salati da 100 calorie (1 blocco). Ne esistono talmente tanti e di una tale varietà da avere l'imbarazzo della scelta. In questo sito può trovarne una scelta sorprendente.

Una menzione speciale meritano gli omega 3. Agli omega-3 accenniamo soltanto per rimandare alla lettura di questo post specifico (clicca qui) che abbiamo dedicato ad essi per comprenderne meglio gli effetti che svolgono in funzione al dimagrimento e alla dieta a zona.

In particolare gli omega 3, che le consigliamo di assumere a pranzo, l'aiuteranno a controllare la fame nelle ore successive al pasto fino alla cena. Questo grazie al fatto che gli omega 3 agiscono su specifici recettori posti nel sistema nervoso centrale con l'effetto di modulare/frenare quella parte della sensazione di fame legata a meccanismi di natura nervosa.

È necessario precisare che nella scelta dell'integratore di omega 3, lo stesso Barry Sears ha fornito specifici requisiti di concentrazione, dosi, qualità e purezza che devono essere assolutamente rispettati per ottenere il massimo beneficio dall'assunzione dei preziosi acidi grassi essenziali.

Nel corso degli anni, ci siamo “specializzati”  negli omega 3 e primi in Italia abbiamo portato quelli che a nostro giudizio erano e sono tra i migliori integratori di omega 3 ad oggi disponibili sul mercato a livello internazionale.

Senza dilungarci ulteriormente le suggeriamo di visitare il sito web: www.zonaomega3.it dove troverà una scelta dei migliori integratori di omega 3 e una varietà ampissima di prodotti 40-30-30 e zona compatibili specifici per la dieta a zona  in offerta promozionale e a prezzi super scontati.

lunedì 20 agosto 2018

Omega 3: per quanto tempo assumerli?


Buongiorno, ho iniziato ad assumere un integratore di omega 3 in quanto ho letto i benefici che possono produrre, sulla circolazione, sull'umore e sulla dieta (io voglio scendere di 15 chili). Vi scrivo per sapere per quanto tempo devo assumerli.

Grazie per averci scritto. Gli omega 3 hanno molteplici effetti sull'organismo e i benefici che possono produrre sono legati alla dose/quantità che se ne assume tutti i giorni e al tempo di assunzione.

Infatti non possiamo pretendere di vedere veramente gli omega 3 “in azione” se ne assumiamo dosi troppo basse o se ci limitiamo ad assumerli solo per qualche settimana. E' opportuno assumere dosaggi “veri” e per periodi prolungati di tempo.

Per dosaggi “veri” intendiamo: 2,5 grammi di EPA e DHA al giorno. Questa è la quantità di omega 3 che Barry Sears (il famoso biochimico ideatore della dieta a zona e tra i più noti studiosi degli omega 3) indica come dose standard, ovvero la dose da assumere in condizioni di pieno benessere.

2,5 grammi corrispondono circa a 4 capsule di un integratore di omega 3 il cui contenuto di principi attivi EPA e DHA raggiunge il 60% del contenuto della capsula. In altre parole quando ogni capsula contiene 400 mg di EPA e 200 mg di DHA.

E' possibile iniziare subito ad assumere 4 capsule al giorno, oppure qualora si preferisca partire più gradualmente, è possibile iniziare con 2 capsule per 10 giorni circa e poi passare a 4 capsule. Per quanto tempo? Questo è l'interrogativo che molti si rivolgono quando assumono omega 3.

E' bene innanzi tutto chiarire che gli omega 3 sono un principio nutritivo essenziale, sia nel senso che sono essenziali per produrre benefici nell'organismo e quindi mantenerlo in condizioni di benessere, sia nel senso che il corpo non è in grado di produrli da solo e deve quindi assumerli.

Detto questo, la risposta è presto data. Fintanto che assumeremo omega 3, mangiando tanto pesce tutti i giorni oppure assumendo integratori altamente purificati e concentrati (con certificato ifos), potremo apprezzarne effetti e benefici. Quando smetteremo, torneremo al punto di partenza.

Barry Sears inoltre è preciso nell'indicare quanto tempo occorre per apprezzare gli effetti dell'assunzione degli omega 3 sull'organismo e parimenti quanto tempo in genere trascorre dal momento in cui smettiamo di assumerli per vederne svanire gli effetti: dai 30 ai 60 giorni.

Dando per scontato però, che stiamo assumendo la dose “generosa” di omega 3 che dicevamo poco sopra, ovvero i 2,5 grammi di EPA e DHA al giorno, dose di partenza da assumere in condizioni di benessere per mantenere lo stato di benessere del nostro organismo.

In alcune specifiche condizioni la dose quotidiana di omega 3 può aumentare, ma questo può essere fatto con la supervisione di un esperto ed eseguendo analisi del sangue per dosare la concentrazione ematica di Acido Arachidonico e EPA (oppure il profilo ematico degli acidi grassi omega 3).

Si raccomanda sempre di assumere un integratore di omega 3 altamente purificato con certificato IFOS, in quanto assumere le dosi di omega 3 indicate da Barry Sears, tutti i giorni e per lunghi periodi prolungati di tempo, può essere poco salutare.

Un integratore che risponde e supera le caratteristiche indicate da Barry Sears è il See Yoursel Well Omega 3. Certificato IFOS su tutti i lotti, con 400 mg di EPA e 200 mg di DHA a capsula, è da anni campione di vendite del sito www.ZonaOmega3.it (sito specializzato sulla dieta a Zona e Omega 3 qualità superiore) con migliaia di affezionati clienti in tutti Italia.

lunedì 26 marzo 2018

Dimagrire a Pasqua? Ecco la strategia salva dieta


Buongiorno, sto seguendo la dieta a zona. Mancano pochi giorni a Pasqua, come posso regolarmi per non recuperare i kg persi? C'è un modo per mantenere il peso stabile e riprendere subito a dimagrire dopo Pasqua?

Grazie per averci scritto. Certo le festività, ma non solo quelle pasquali, possono mettere a dura prova qualsiasi dieta e programma dimagrante, per il semplice fatto che si mangia di più, non in una singola occasione, ma come spesso capita più volte in più pasti e giorni consecutivi.

Questo ovviamente non è un buon segnale per il corpo in fase di dimagrimento in quanto si rompe quel delicato equilibrio creato con la dieta appositamente per spingere il metabolismo a bruciare i grassi di deposito a fini calorici proprio per dimagrire.

Come regolarsi allora? La prima cosa a cui puntare è limitare le quantità complessiva del cibo assunto; la seconda: fare delle scelte di qualità; la terza: stimolare il metabolismo. Ora vediamo rapidamente nel dettaglio questi punti.

La limitazione della quantità di cibo è importante in quanto la regola della riduzione dell'introito calorico, anche se messa in discussione a favore della qualità delle calorie, mantiene il suo fondamento specialmente quando è ampia la disponibilità di cibi a tavola.

Quindi durante le festività mangiare un po' di tutto va bene, ma assolutamente senza esagerare. E' bene limitarsi a porzioni medio piccole, assaggiando tutto con buonsenso, ma con molta moderazione. La seconda linea di difesa della dieta e del dimagrimento è la scelta qualitativa dei cibi.

Come sappiamo, la dieta a zona non è una dieta che esclude categorie di macro nutrienti, in quanto proteine, carboidrati e grassi possono essere consumati equamente, anche se nelle dovute proporzioni (40-30-30 per apporto calorico). Allora come cavarsela durante le festività?

Per quanto riguarda l'apporto di proteine, possiamo essere un po' più elastici con l'assunzione di carne, anche se vale sempre la regola della moderazione. Per quanto concerne carboidrati e grassi dobbiamo fare delle scelte, il che significa: un primo moderato con poco condimento.

Assolutamente evitare un secondo giro e/o addirittura un secondo primo. Quindi evitare il consumo di pane e limitarsi a un piccolo assaggio di dolce a fine pasto. Lo stesso dicasi per gli alcolici. Via libera invece per i contorni, poco conditi, di verdure cotte e/o crude.

Il terzo punto di questo nostro breve vademecum “salva dieta durante le festività” è centrato sul metabolismo, in altre parole tenere alto il consumo calorico per evitare che le calorie in eccesso finiscano con l'appiccarsi addosso sotto forma di grasso corporeo.

Per bruciare più calorie e stimolare il metabolismo è necessario muoversi, in altre parole camminare a passo svelto, magari qualche minuto in più del solito. Questo andrebbe fatto per tutto il periodo delle festività in modo da poter tamponare al meglio gli eccessi calorici.

La passeggiata a passo svelto è il modo più semplice per bruciare più calorie e tenere accesso il nostro motore metabolico. Chi ne ha la possibilità può anche fare di più, andando a correre o con sedute più lunghe di attività aerobica in palestra.

Lo stratagemma di saltare un pasto, quello serale nel caso di un pranzo eccessivamente abbondante (bevendo al suo posto una tisana digestiva), a nostro avviso non è la soluzione migliore in quanto il criterio è evitare di arrivare a questi estremi, però in casi sporadici può essere comprensibile.

Per quanto concerne integratori da assumerre, il nostro consiglio è quello di non tralasciare mai l'assunzione dei preziosissimi omega-3. Gli acidi grassi essenziali che secondo Barry Sears, l'ideatore della dieta a zona, possono aiutarci in 4 modi specifici anche quando siamo a dieta.

Ne abbiamo parlato in modo dettagliato in questo post: vedi link qui. Quello che ci preme ricordare è che secondo Sears ha senso assumere un integratore di omega 3 solo quando raggiunge il 60% di EPA e DHA, quando è prodotto per distillazione molecolare multipla e quando è certificato IFOS su tutti i lotti.

venerdì 23 marzo 2018

Dimagrire con la colazione 40-30-30


Vi scrivo in quanto ho iniziato la dieta a zona per dimagrire 15 kg. Ho difficoltà a fare la colazione sia perchè non sono abituata a farla, sia perchè non so cosa mangiare per rispettare l'equilibrio 40-30-30 della dieta. Cosa mi potete consigliare? Grazie

Grazie per averci scritto. Non saltare la colazione è sempre estremamente importante, soprattutto quando si fa una dieta per dimagrire oltre i 10 kg. Infatti scopo della colazione non è soltanto interrompere il digiuno dopo il riposo notturno, ma anche quello di dare la sveglia al metabolismo.

La colazione quindi va assolutamente fatta, sostanziosa ma senza esagerare ovviamente, con un corretto bilanciamento dei macronutrienti (le proteine, i grassi e i carboidrati) per segnalare al metabolismo che deve riattivarsi per bruciare quante più calorie possibile nel corso della giornata.

In particolare la componente proteica della colazione è importante e non deve mancare, in quanto le proteine sono il macronutriente più implicato nel processi di stimolazione metabolica. Purtroppo però sono spesso la quota di nutrienti meno rappresentata nella colazione dolce di noi italiani.

Infatti non è complicato per un anglosassone o un nord europeo mangiare cibi salati a colazione. Uova, salumi, toast e quant'altro sono spesso parte integrante della colazione continentale. Noi però abbiamo abitudini differenti e il modo per risolvere è adattarci oppure utilizzare prodotti 40-30-30.

Proprio per soddisfare le nostre esigenze, aziende italiane hanno prodotto linee specifiche di prodotti bilanciati in Zona, quindi con un apporto proteico adeguato, per dare modo di fare una colazioni dolce perfettamente bilanciata capace di attivare il metabolismo e soddisfare i nostri gusti.

In questo modo per la colazione abbiamo a disposizione ottimi frollini in 5 gusti prodotti da enerzona (cacao, cocco, avena, nocciola, fondente intenso), muesli ricco 40-30-30, cookie bar prodotto artigianale da why nature in 4 gusti (cacao, nocciola, cocco, arancia).

Questi prodotti sono perfetti per la colazione da inzuppare con latte parzialmente scremato e caffè o una tazza di tè. Poi se desidera variare, ci sono anche 3 buonissimi istant meal enerzona (al cacao, cocco/cacao e fragola/yogurt) da poter mescolare con latte o acqua ottimi anche per colazione.

Tirando le somme, fare la colazione dolce giusta, per stimolare il metabolismo e iniziare al meglio la giornata non è affatto un problema, tutt'altro. E per coloro che non sono abituati a fare la colazione, non sarà difficile abituarsi poco alla volta iniziando con un paio di frollini e un caffè.

Con la colazione e parlando di dieta a zona non possiamo non parlare anche degli omega 3. Infatti la colazione è uno dei momenti migliori per assumere gli omega 3 in capsule. Attenzione però! Non un comune integratore, ma quelli con certificato IFOS a garanzia di purezza, qualità e concentrazione.

Gli Omega 3, ci aiuteranno a migliorare non solo il profilo nutrizionale della colazione, con l'aggiunta di pochi grammi di grassi buoni per il nostro benessere, ma agiranno anche da freno alla fame nervosa nelle successive 4-5 ore dalla loro assunzione (maggiori dettagli qui).

Può trovare tutti i prodotti di cui abbiamo parlato a questo link: www.zonaomega3.it Prezzi ottimi per l'intera linea dei prodotti enerzona, compresi i cookie bar 40-30-30 why nature e altri sfiziosi snack validi per colazione, per gli spuntini e i pasti di tutti giorni!