giovedì 22 marzo 2012

Quali sono i migliori Omega 3? Guida all'acquisto


Buongiorno, sono interessato ad acquistare il miglior Omega 3. In commercio se ne trovano così tanti che si fa difficoltà a scegliere. Potete dirmi cosa controllare per fare la scelta migliore?

Grazie per averci scritto. Non è l’unico a chiedersi quali sono le caratteristiche che bisogna controllare negli integratori di omega 3, quelle che contano davvero (spesso note solo ai più esperti), che fanno la differenza e che rendono un omega 3 migliore rispetto ad altri.

Indubbiamente il prezzo è uno degli elementi di valutazione più immediati che può spingere a scegliere un integratore di omega 3 rispetto ad un altro, ma non è l’elemento di valutazione più importante e spesso è fuorviante.

Anche la vecchia logica che "il prodotto più costoso è quello migliore", oggi come oggi non è sempre vera. Infatti grazie ad internet e alla possibilità di saltare tanti intermediari è possibile acquistare omega 3 di qualità davvero superlativa spendendo relativamente poco.

D’altro canto è vero che Omega 3 economici, sebbene più appetibili, hanno l’onere di fornire qualche elemento di valutazione in più per convincerci del loro livello qualitativo.

Fatta questa premessa, passiamo ad esaminare più in dettaglio le 7 caratteristiche che il miglior omega 3 dovrebbe possedere tutte quante insieme.

La 1ª caratteristica da prendere in considerazione è la presenza o meno del Certificato IFOS. Ifos è il programma gestito da Nutrasource più noto a livello internazionale che certifica la qualità degli integratori di omega 3. Nutrasource pubblica sul suo sito internet accessibile 24/24h i risultati dei test analitici in modo che tutti possano vedere e controllare.

Forse non tutti sanno che il programma IFOS analizza solo gli omega 3 delle aziende che chiedono la sua analisi e certificazione di qualità. Sono poche le aziende sul totale mondiale che fanno analizzare i propri omega 3 nell'abito del programma Ifos e ancora meno – attenzione a questo – sono quelle che fanno analizzare TUTTI i lotti di produzione.

Per quale motivo non tutti gli omega 3 hanno la certificazione IFOS? Una delle risposte plausibili è forse quella che superare i test IFOS è tutt’altro che semplice e solo i migliori omega 3 possono aspirare ad ottenere la sua certificazione – continuativamente – su tutti i lotti di produzione.

Il 2° importantissimo elemento di valutazione è il tipo di procedimento impiegato per estrarre, concentrare e purificare gli Omega 3 utilizzati per produrre l’integratore. Ad oggi la Distillazione Molecolare Multipla (spesso insieme a nuove tecniche, vedi oltre) garantisce i più alti livelli di purezza e concentrazione.

La Distillazione molecolare multipla è un procedimento moderno messo a punto via via nel corso degli anni '90, che ha permesso di ottenere omega 3 raffinati, puri, concentrati e di qualità decisamente superiore rispetto a quelli prodotti con l'impiego di tecniche di estrazione precedentemente utilizzate per produrre l'olio di pesce (vedi il post: omega 3 o olio di pesce, quale la differenza?).

Il 3° elemento da considerare dell’integratore di omega 3 è la concentrazione di Omega 3 EPA e DHA per singola capsula. Le concentrazioni più elevate di Epa e DHA sono quelle che toccano e superano il 60% del contenuto della capsula.

Le etichette a tal proposito a volte possono essere poco chiare  e fuorvianti in quanto riportano valori di concentrazione di Omega 3 totali, oppure di EPA e DHA relativi a 2, 3, 4 capsule alla volta oppure ancora a 100 grammi di prodotto. Quello che conta sapere veramente è la concentrazione di Epa e Dha per singola capsula, che nei migliori integratori, tocca e supera il valore del 60%.

4ª caratteristica da valutare è il tipo di Omega 3 Epa e Dha utilizzati per produrre l’integratore. Non tutti sanno che dopo la distillazione molecolare multipla, il destino di un omega 3 è duplice: 1. rimanere nella forma esteri etilici (EE), una forma chimica impiegata per estrarre e distillare gli omega 3 oppure...

…oppure essere riconvertiti nella forma Trigliceride (TG). Quest’ultima è la forma di produzione dei migliori omega 3, perché la forma TG ha velocità di assorbimento e assimilazione nell’organismo del 50% almeno maggiore rispetto alla forma EE esteri etilici (vedi il post: Integratori di Omega 3: i numeri che ti nascondono).

Purtroppo questa informazione relativa al tipo di omega 3 è spesso (quasi sempre) taciuta da chi produce nella forma esteri etilici (EE), lasciando il consumatore nel dubbio o completamente all’oscuro di questa importante informazione.

Al contrario i produttori di omega 3 nella forma trigliceride (TG) hanno l’interesse a dichiarare e evidenziare il fatto che i propri omega 3 sono nella forma più pregiata e migliore: appunto la "forma TG". Comunque una breve ricerca (anche sul certificato IFOS) è utile per chiarire ogni dubbio.

Il 5° elemento di valutazione è il rapporto reciproco dei 2 omega 3 - EPA e DHA - nella singola capsula. Sebbene questo dato possa sembrare di secondaria importanza, Barry Sears ne sottolinea la rilevanza “biochimica”, affermando che questo è il rapporto che produce i migliori effetti a livello generale sull'organismo.

Perciò una capsula il cui contenuto di Omega 3 Epa e Dha raggiunge il 60%, dovrebbe toccare o quantomeno avvicinarsi al rapporto di EPA e DHA = 2:1. In altre parole in una capsula da 1 grammo di Omega 3, l’EPA deve essere circa 400 mg e il Dha 200 mg. Questa informazione è chiaramente riportata sul certificato IFOS.

È bene dire che è possibile reperire Omega 3, il cui rapporto di EPA e DHA è fortemente sbilanciato a favore dell'uno o dell'altro. L'impiego di questi integratori trova giustificazione in specifiche condizioni. Ad esempio, laddove sia necessaria un'azione più incisiva sul tono dell'umore e sulla riduzione dei trigliceridi, possono risultare più efficaci integratori che contengono molto più EPA (vedi ad es. il nuovo integratore di omega 3 Omegavia)


La 6ª caratteristica da esaminare è quella relativa al lotto e alla data di scadenza. Lotto e data di scadenza identificano chiaramente la confezione di omega 3 in vendita. Questa informazione permette di rintracciare, se presente, il certificato nel database IFOS e consente anche di fare la seguente considerazione.

Il lotto con la scadenza più lunga è un lotto più fresco, con una quantità di principi attivi omega 3 EPA e DHA presumibilmente più conservata. D’altronde puoi sentirti soddisfatto nell’acquistare un Omega 3 di cui ignori la data di scadenza, forse rimasto invenduto per anni?

Il 7° e ultimo elemento di valutazione di un omega 3 è la presenza dell’etichetta italiana. Non tutti sanno che la normativa italiana prevede che la vendita degli integratori in Italia è consentita solo per i prodotti regolarmente notificati al Ministero della Salute che siano provvisti di etichetta italiana notificata.

Oggi grazie ad internet è possibile avere accesso ad integratori stranieri privi di regolare etichettatura, questo è senza dubbio una garanzia di qualità in meno, in quanto le autorità ministeriali italiane prima di dare l’ok alla libera vendita valutano i documenti e le autorizzazioni a produrre dell’azienda produttrice.

Inoltre la regolare etichetta italiana apposta su un integratore di omega 3 ci permette di sapere esattamente cosa assumiamo, con la garanzia in più che l’integratore è venduto in Italia nel rispetto della normativa.

PS. 
Un integratore di Omega 3 che possiede tutte quante insieme le 7 caratteristiche appena descritte è il See Yourself Well™. Da qualche tempo disponibile in Italia (gennaio 2011), ma da anni già noto a livello internazionale per l’elevatissimo livello qualitativo, la forma Trigliceride (TG) ad alta biodisponibilità, il certificato Ifos su tutti i lotti di produzione.

P.P.S. 

Puoi trovare gli Omega 3 See Yourself Well™ disponinibili per pochi giorni ancora in una vantaggiosissima Offerta Prova presso questo link qui: www.ZonaOmega3.it