martedì 17 aprile 2012

Omega 3 o olio di fegato di merluzzo? Quale la differenza? ("La vera storia dell'olio di pesce")


Buongiorno, vorrei sapere la differenza tra Omega 3 e olio di fegato di merluzzo. Sono la stessa cosa? Mi ricordo che l’olio di fegato di merluzzo aveva un sapore cattivissimo, gli omega 3 sono uguali?

Grazie per averci scritto. Oggigiorno non si sente quasi più parlare di olio di fegato di merluzzo. Potremmo definire questo prodotto come l’antenato dei moderni Omega 3. E’ vero che molti anni fa l’olio di fegato di merluzzo rappresentava la fonte più ricca di omega 3, ma assumerlo era tutt’altro che gradevole come lei stessa ricorda.

La storia dell’olio di fegato di merluzzo (il vecchio olio di pesce) parte molti anni fa, quando alla fine del ‘700 i coloni provenienti dall’America lasciavano fermentare il fegato di merluzzo per estrarne la parte più oleosa che conteneva Omega 3.

Come può immaginare il fluido oleoso che se ne ricava era davvero disgustoso, ma nonostante questo in virtù della relativa concentrazione di omega 3 e altri principi nutritivi naturalmente presenti nel fegato di merluzzo aveva comunque delle proprietà salutari, utili ad esempio per combattere il rachitismo e alcune forme di artrite.

Oggi sarebbe improponibile fare ricorso all’olio di fegato di merluzzo per poter usufruire dei benefici degli omega 3, non solo per una questione di sapore o di gusti. L’antenato degli omega 3 oltre ad essere cattivissimo, per sua intrinseca natura finisce con l’essere il ricettacolo di tante sostanze che inquinano il mare.

Abbiamo già parlato nel blog di zona omega 3 dei rischi per la nostra salute relativi alla presenza di tossici e metalli pesanti (vedi il post: omega 3 "spazzatura") prodotti di scarto dei processi di lavorazione industriale. Per questo nel corso dei decenni, dalla scoperta dell’olio di fegato di merluzzo ai giorni nostri, si è sempre cercato di migliorarne la qualità.

Potrà sembrarle strano ma solo negli ultimi 10-15 anni la tecnologia di produzione alimentare dell’olio di fegato di merluzzo ha compiuto un grande balzo in avanti. E’ vero che dalla fine del ‘700 alla fine del ‘900 moltissimo è cambiato nei processi di estrazione e concentrazione dell’olio di pesce, ma il problema delle sostanze tossiche a cui abbiamo accennato era ben lontano dall’essere completamente superato.

Infatti nel corso degli ultimi anni '80 parte dei problemi relativi allo scarso livello qualitativo e alla purezza dell’olio di fegato merluzzo sembrò essere risolta. La possibilità di estrarre l’olio di pesce insieme agli omega 3 non più dal fegato ma dalle parti carnose, permetteva di ridurre ad esempio il problema relativo ai potenziali rischi di intossicazione da vitamina a per le elevate concentrazioni che si toccavano concentrando l’olio di fegato.

Ma il pessimo sapore dell’olio di pesce era ancora ben lungi dall’essere risolto. La possibilità di racchiudere l’olio di pesce in capsule di gelatina sembrò porre rimedio al problema, ma ancora il basso livello di purezza dei concentrati poteva comunque provocare disturbi gastrici e un pessimo reflusso in bocca dell’olio di pesce.

Quando ormai la fortuna dell’olio di pesce sembrava destinata al tramonto, nel corso degli anni novanta, fece la sua comparsa sulla scena l’innovazione tecnologica della distillazione molecolare, poi perfezionata nella distillazione molecolare multipla.

La distillazione molecolare multipla consente di ottenere distillati di elevatissimo livello qualitativo, estremamente puri e ad alta concentrazione dei principi attivi naturalmente presenti nell’olio di pesce: gli Omega 3 Epa e Dha.

I vantaggi di questa nuova tecnologia di estrazione sono costituiti dall’eliminazione della maggior parte dei grassi saturi, la riduzione a tracce residuali dell’ordine di parti per miliardo dei pericolosi pcb, di parti per mille miliardi delle diossine ed è possibile ottenere eccezionali concentrazioni di Omega 3 Epa e Dha che toccano e superano il 60% dell’unità di riferimento.

Purtroppo non è sempre possibile controllare dalle diciture riportate in etichetta la tecnica di produzione utilizzata e il grado di purezza degli omega 3, per questo è utile verificare sul database online accessibile 24 ore su 24 dell’International Fish Oli Standards (Ifos) la presenza di un estratto di analisi che costituisca valida certificazione di qualità riconosciuta a livello internazionale (vedi anche: Omega 3 con Certificato IFOS).

Oggi quindi i moderni Omega 3 ottenuti per distillazione molecolare multipla (e con certificato di qualità Ifos) sono lontani anni luce dall’olio di fegato di merluzzo d’un tempo e sono tanto concentrati e puri da essere in grado di produrre, se assunti a dosi adeguate, tangibili effetti positivi sul benessere e la salute come provato dalle più recenti acquisizioni della ricerca scientifica (vedi: Omega 3. 16 importanti effetti benefici).

P.S. 
Gli Omega 3 See Yourself Well™ sono Omega 3 di livello professionale ottenuti per distillazione molecolare multipla, con certitificato di purezza IFOS su tutti i lotti prodotti dal 2004 ad oggi e superano gli elevatissimi standard di qualità internazionali stabiliti in sede OMS e CRN (Council For Responsible Nutrition) che un omega 3 puro e di qualità superiore deve possedere.

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