martedì 18 dicembre 2012

Omega 3 vs. Colesterolo e Trigliceridi


Buongiorno, da quando ho scoperto di avere colesterolo e trigliceridi alti, ho iniziato ad assumere gli omega 3 See Yourself Well. Al controllo con mia grande soddisfazione il colesterolo totale è sceso da 260 a 220 e i trigliceridi da 160 a 96. Anche il colesterolo buono è salito di qualche punto da 49 a 55. Vi scrivo per sapere se devo fare qualcos’altro per ridurre il colesterolo totale o se va bene così.

Grazie per averci contattato e per averci dato la sua preziosa testimonianza. Le facciamo i nostri complimenti per aver ottenuto un risultato che la può rendere veramente soddisfatto e le può far dormire sonni tranquilli.

Come sappiamo, Barry Sears, il noto biochimico americano ideatore della dieta a zona e riconosciuto esperto internazionale di omega 3, attribuisce estrema importanza all’indice ematico che si ricava dal rapporto del valore dei trigliceridi diviso il valore del colesterolo HDL.

Sears, fa riferimento a studi condotti dall’Harvard Medical School, che stabilisce che il valore che si ricava dalla divisione Trigliceridi/Colesterolo HDL è un indice affidabile che può predire il rischio di andare incontro nel corso della vita a un attacco cardiaco.

Chi di noi vuole rischiare di terminare la propria esistenza andandosi a schiantare contro un muro tanto duro? Nessuno ovviamente! Ma dobbiamo sterzare finchè siamo ancora in tempo!

Quindi poiché un attacco di cuore può anche avere esito fatale, monitorare periodicamente l’indice ematico che si ricava dalla divisione Trigliceridi/Colesterolo HDL è di prioritaria importanza, superiore, secondo la stessa Harvard Medical School, anche al valore assoluto del colesterolo totale preso da solo.

Ma allora quali sono i valori del rapporto Trigliceridi/Colesterolo HDL che devono farci preoccupare? E quali invece quelli che possono farci stare tranquilli? Eccoli qui:

  • Trigliceridi/Colesterolo HDL = 4 -> rischio di malattia cronica
  • Trigliceridi/Colesterolo HDL = 3 -> condizioni critiche
  • Trigliceridi/Colesterolo HDL = 2 -> buone condizioni
  • Trigliceridi/Colesterolo HDL = 1 -> condizioni ideali
Cosa dobbiamo fare se abbiamo un risultato del rapporto superiore a 2, pari a 3 oppure 4? La soluzione proposta da Barry Sears è ovviamente a tutto tondo. Primo: correggere l’alimentazione secondo criteri di equilibrio e moderazione che si rifanno in modo particolare alla Dieta a Zona.

Secondo: assumere Omega 3, il cui ruolo nella riduzione dei trigliceridi ematici è stato incontestabilmente provato a livello scientifico. Nello specifico Sears suggerisce di assumere 5 grammi di Omega 3 EPA e DHA al dì, qualora i valori del rapporto siano superiori a 2 (5 grammi corrispondo a 8 capsule di Omega 3 See Yourself Well).

Cosa fare trascorsi i 30 giorni di assunzione? Sears indica di ridurre la quantità di Omega 3 alla dose minima, adatta per assunzioni in condizioni di “benessere”, che corrisponde a 2,5 grammi di EPA e DHA al dì (equivalenti a 4 capsule di Omega 3 See Yourself Well) (maggiori dettagli al post: quanto omega 3 assumere tutti i giorni?)

Terzo: impegnarsi ad alzare il colesterolo HDL. Questo obbiettivo può essere raggiunto, seguendo ad esempio le indicazioni dell’American Heart Association, che consiglia di fare tutti i giorni dai 30 ai 45 minuti di attività di fisica di tipo cardiovascolare (ad esempio: camminare a passo svelto o pedalare) oppure anche assumendo Lecitina di Soia.

In conclusione Barry Sears ci dice di controllare il rapporto Trigliceridi/Colesterolo HDL ogni 6 mesi, con l’obbiettivo di mantenerlo entro valori compresi tra 1 e 2. Qualora dovesse spostarsi sopra a 2 è necessario tornare per 30 giorni alla dose d’attacco di 5 grammi di omega 3 EPA e DHA al dì.

Tornando ai valori di colesterolo totale, HDL e trigliceridi che ci ha comunicato nella sua email e alla luce di quanto abbiamo detto fino ad ora, possiamo affermare che lei ha raggiunto un importantissimo traguardo. Non solo per il valore di colesterolo totale sceso da 260 a 220, quanto soprattutto per l’attuale valore del rapporto Trigliceridi/Colesterolo HDL.

Infatti, mentre prima di assumere gli omega 3 il risultato della divisione le dava un pericoloso: 3,26 (trigliceridi 160, diviso colesterolo hdl 49), ora è sceso a un più rassicurante: 1,74 (trigliceridi 96 diviso colesterolo hdl 55). Quindi come le dicevamo all’inizio, può ritenersi decisamente soddisfatto.

Le suggeriamo, come indica lo stesso Barry Sears, di continuare ad assumere 2,5 grammi di omega 3 EPA e DHA al dì. Poi trascorsi 6 mesi dalle ultime analisi, effettuare un nuovo controllo anche solo dei due indici ematici più importanti: i Trigliceridi e il Colesterolo HDL.

A questo punto però è necessario fare un’importante precisazione. Non tanto per lei che sta già assumendo gli Omega 3 See Yourself Well, quanto per tutti coloro che non hanno mai utilizzato integratori di omega 3 e intendono acquistarne uno.

Barry Sears sottolinea l’assoluta importanza, qualora si intenda assumere omega 3 allo dosi da lui indicate, di impiegare omega 3 provvisti di certificazione Ifos su tutti i lotti di produzione. Tale certificazione è garanzia, internazionalmente riconosciuta, dei più elevati livelli di purezza, concentrazione e qualità.

Infatti assumendo integratori di omega 3 a bassa concentrazione di principi attivi (EPA e DHA) e sprovvisti di un adeguato certificato di purezza (quale quello attribuito da IFOS), si rischia di incorrere in un lento e progressivo stato di intossicazione.

Questo perché gli omega 3 sono estratti dall’olio di pesce dei pesci grassi, che è la materia organica dove possono concentrarsi sostanze tossiche e metalli pesanti (es: pcb, diossina, mercurio organico, piombo, arsenico, cadmio ecc.) per effetto del bioaccumulo della catena alimentare (veda il post: Gli omega 3 possono far male? Dipende!).

Pertanto è strettamente indispensabile essere sicuri della qualità e della purezza dell’integratore di omega 3 che si sta assumendo. Tale sicurezza ce la può appunto fornire un attestato di assoluta validità quale è il certificato IFOS 5 stelle, a cui Sears fa sempre riferimento in tutte le sue pubblicazioni.

Ad oggi uno dei pochi integratori a livello mondiale che risponde alle caratteristiche di purezza, concentrazione e qualità indicate da Barry Sears è il See Yourself Well Omega 3, noto da anni in diversi paesi è da poco disponibile anche in Italia.

Per avere maggiori informazioni sugli Omega 3 See Yourself Well, sulle caratteristiche specifiche e le attestazioni di purezza consigliamo di visitare questo link: Clicca QUI.